La nostra storia

Ingresso Sporting panoramica

Ingresso Sporting panoramica

SPORTING, IL CLUB.
Nascita e crescita di un circolo subito grande ma sempre in via di sviluppo, strutturale e organizzativa
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Sporting Club Quartu Sant’Elena nasce con i fondi stanziati in occasione dei mondiali di calcio Italia ’90. Era un progetto molto più ampio di quello già grande sotto gli occhi di tutti, ma appunto per questo lo Sporting è una realtà del panorama tennistico e sportivo regionale in continua crescita.
La prima pietra fu posata intorno al 1995, e nel 1998 la struttura, almeno per i sei campi da gioco e gli spogliatoi era già quella di oggi. Il primo presidente fu Salvatore Comune e il direttivo dell’associazione nata nel 1997, era composto da “quartesi Doc”, tutti della zona che si affaccia sulla Statale 554, ai piedi della collina in cui si estende il quartiere residenziale Sant’Anastasia.

Gli inizi. Non c’era la Club House. La struttura in legno che ospita il bar, la zona ristoro e lo spazio dedicato ai momenti sociali e al relax, non c’era. Il cuore del centro sportivo è stato eretto proprio dal primo consiglio direttivo e poi regalato all’amministrazione comunale: il complesso sportivo è di proprietà del Comune di Quartu Sant’Elena.
Le prime riunioni, le basi sportive e organizzative di quella che sarebbe diventata una delle più importanti realtà del tennis sardo, si svolgevano a casa del presidente Comune, all’hotel Califfo o seduti in un locale quartese.

I primi tornei. In due anni lo Sporting ha ospitato le prime manifestazioni sociali e federali: fin da subito appartenente alla Federazione Italiana Tennis si è fatta conoscere con gli appuntamenti di Terza&Quarta e Open. E le prime squadre, composte sia dagli Over che dai primi Under, hanno portato in giro per la Sardegna “il simbolo dei fenicotteri”, emblema del circolo, partendo dalla serie D, dai campionati giovanili e veterani, fino ad arrivare a essere una delle compagini più forti tra gli Affiliati. Per diversi anni la squadra femminile ha militato nella serie B nazionale, ma le due prime squadre, maschile e femminile, si sono laureate più volte campioni nella serie C.

Subito grande. Ma lo Sporting fin da subito ha sognato in grande. Nel 2000, quindi a soli due anni dalla nascita, sul green set quartese fu ospitato un Itf Futures femminile da 10 mila dollari. Un appuntamento che è diventato tra i più consolidati nell’Isola al punto da raggiungere 7 edizioni: 5 femminili e due maschili, l’ultimo nel 2009.

Trampolino per campioni. E dai campi dello Sporting passò una giovane Svetlana Kuznetzova, poi diventata numero 3 del mondo, e proprio nell’ultima edizione del 2009 Vasek Pospisil, oggi 25 del ranking Atp. Tra le stelle che hanno giocato sui campi dello Sporting ricordiamo Thomas Fabbiano, Matteo Viola, Aravane Rezai, Anna Floris, Sandra Zahalavova, Laura Pena, Eva Fislova, tutti nomi e ranking pesantissimi per un 10 mila dollari.

Con un bagaglio internazionale così importante, lo Sporting è stato scelto più volte dalla Fit quale sede per l’assegnazione di uno scudetto. Tanti Tricolori si sono disputati qui, sia individuali che a squadre. Da quattro anni, in concomitanza con il nuovo direttivo del presidente Giuseppe Campus, lo Sporting è il palcoscenico dei Campionati Italiani di Terza categoria.
Le ambizioni di domani. Nel futuro è facile prevedere che la sede ospiterà ancora grandi eventi. A dare sostegno ai sogni la consapevolezza che la struttura, ancora incompleta, aspetta di potersi fregiare di almeno un grande Centrale e dei campi coperti, da incastonare finalmente attorno a un gioiello tra il cielo e il mare di Quartu Sant’Elena.